No fly zone su San Giovanni Rotondo e Foggia durante la partenza delle reliquie, oggi 3 febbraio, e centinaia di poliziotti e carabinieri lungo il percorso di cinquecento chilometri fino a Roma. L’arrivo del corpo di Padre Pio nella Capitale, insieme a quello di san Leopoldo Mandic, frate cappuccino croato le cui reliquie si trovano a Padova, è stato voluto da papa Francesco per l’inizio della Quaresima del Giubileo straordinario della misericordia. Il Santo di Pietrelcina viaggia a bordo di un furgone speciale (messo a disposizione gratuitamente, per devozione, da una ditta pugliese), debitamente attrezzato per ridurre al minimo le vibrazioni da strada che potrebbero compromettere l’integrità delle spoglie. Per contribuire alle spese la Regione, tramite l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, ha stanziato 100mila euro.
Le spoglie del santo di Pietrelcina arriveranno oggi al casello di Roma Est pochi minuti prima delle 15. Percorrendo il tronchetto fino alla tangenziale, il corteo raggiungerà la Tiburtina e la basilica di San Lorenzo fuori le mura al Verano. A quel punto, la chiesa sarà inglobata in due aree concentriche. Prima l’accesso attraverso i varchi, poi i controlli con i metal detector.
Conclusa la veglia giubilare, alle 22 di domani, le reliquie verranno trasportate a San Salvatore in Lauro. Ad accompagnare le spoglie saranno gli agenti del reparto scorte, quelli della scientifica e dei reparti mobili, unità cinofile e antiterrorismo. I Nocs rimarranno per tutta la settimana in preallarme, mentre i tiratori scelti entreranno in azione ogni volta che le spoglie stazioneranno in uno degli obiettivi sensibili. Anche i controlli negli alberghi saranno rafforzati, con un continuo scambio di informazioni sugli ospiti e l’affiancamento dell’Interpol. Attorno alla chiesa di San Salvatore in Lauro verranno istituite altre due aree di sicurezza concentriche. La prima, con i varchi di accesso al pubblico, interesserà anche il lungotevere Tor di Nona con deviazioni del traffico. Nella seconda entreranno in scena i metal detector già visti a San Pietro.
Venerdì, alle 16, il primo momento clou: le spoglie di Padre Pio, in un’urna trasparente con vetri antiproiettile e un mezzo speciale antivibrazione, saranno trasportate in processione da via dei Vecchiarelli al Vaticano attraversando piazza dei Coronari, via Banco di Santo Spirito, lungotevere degli Altoviti e Tor di Nona, ponte Sant’Angelo, largo Giovanni XXIII, via della Conciliazione, piazza Pio XII e piazza San Pietro. In alcuni tratti, sempre protette da un cordone di polizia, le reliquie saranno trasportate a spalla dai fedeli. L’urna sarà affidata al cardinal Comastri, arciprete di San Pietro e deposte ai piedi dell’altare della Confessione, nella navata centrale.
Le ultime aree di sicurezza sono quelle attorno al Vaticano. Via della Conciliazione potrebbe essere chiusa completamente al traffico per l’udienza di Bergoglio di sabato (con l’esposizione delle reliquie a partire dalle 14) e la celebrazione delle Ceneri di mercoledì 10, presieduta dallo stesso pontefice.
