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Home » Ancora grano estero a Bari, crollano i prezzi alla borsa di Foggia. “77mila tonnellate in 8 giorni”

Ancora grano estero a Bari, crollano i prezzi alla borsa di Foggia. “77mila tonnellate in 8 giorni”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Agricoltura
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“Sono all’ormeggio altre 2 navi battenti bandiera panamense e dei Paesi Bassi, cariche di 25 tonnellate di grano. A conti fatti in soli 8 giorni sono arrivate a Bari 77mila tonnellate di grano straniero. Si tratta di grano – denuncia il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – di cui non si conosce l’origine, a volte triangolata attraverso porti europei e utilizzata dai trasformatori per fare prodotti ‘made in Italy’. Non accettiamo che il prodotto pugliese continui ad essere deprezzato. E’ urgente l’etichettatura obbligatoria dell’origine per pane e pasta per evitare che prodotti fatti con materia prima importata vengano spacciati per italiani, a danno del comparto cerealicolo e dei consumatori ignari”. Per questo, martedì prossimo, 9 febbraio, a partire dalle ore 10,00, ci sarà un blitz al porto di Bari contro gli scarichi quotidiani di grano estero, 24 ore prima che si riunisca nuovamente la Borsa Merci di Foggia.La Puglia è la regione cerealicola leader in Italia con una Produzione Lorda Vendibile di 230milioni di euro. Nonostante ciò, gli industriali della pasta utilizzano solo il 20% di prodotto regionale, mentre sono 800.000 le tonnellate di grano che arrivano nel nostro Paese da Australia, Ucraina, Canada, Bangladesh, Sud America, Messico, Arizona e Texas….per produrre pasta “Made in Italy” senza che sia indicato in etichetta.
“Non accettiamo – incalza il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – di assistere alla solita routine speculativa per il tenero e alla volatilità dei prezzi del grano duro che subisce contrazioni talvolta inspiegabili, visto che il mercato comunitario quota in maniera superiore a parità di caratteristiche. Ormai siamo ai limiti dei costi di produzione. Di contro al consumo non sono state mai apportate riduzioni di prezzi per pane e pasta, che pure potevano essere fisiologiche nel periodo nel quale veniva ridotto il costo della materia prima”.

Tags: BariColdirettiesteroFoggiaGranoportoPuglia
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