“Se vai dai carabinieri, io e i miei amici prendiamo tua figlia, le diamo quattro colpi di pistola e la facciamo finita“. Un sms che non lascia spazio alle interpretazioni quello inviato da Vito Ancler, 46enne di Trani, alla sua ex convivente, originaria di Trinitapoli. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Cerignola per estorsione e atti persecutori nei confronti della donna. Quest’ultima aveva deciso di mettere fine alla relazione nel mese scorso a causa delle condotte violente di Ancler. I tentativi “bonari” dell’uomo di riconquistarla non erano andati a buon fine, così, negli ultimi giorni, si era abbandonato a chiarissimi insulti e persino a minacce di morte verso la donna e la sua bambina, avuta da una relazione precedente. Ancler era arrivato anche a picchiare la donna per futili motivi fino a costringerla a versargli la somma di 100 euro a settimana. La vittima ha denunciato tutto ai carabinieri e al momento di versare la prima quota all’uomo, in accordo con i militari, ha attirato Ancler nel tranello favorendo l’arresto da parte degli uomini dell’Arma.
