La performance migliora di 1 punto percentuale quella registrata nell’analogo periodo del 2015 e pari a quella riferita all’intero 2015. Confermando che i miglioramenti non sono legati a fattori climatici quanto a una diversa e più efficiente organizzazione industriale. Quanto emerge dal periodico report di Trenitalia si riferisce alla puntualità reale, quella effettivamente percepita dai viaggiatori, prendendo quindi in considerazione tutti i treni e tutti i ritardi, senza alcuna esclusione. Escludendo i ritardi causati da eventi esterni la puntualità raggiunge il 94,7%.
In Puglia il miglioramento rispetto allo scorso anno vale quasi 0,5 punti percentuali. E l’andamento positivo riguarda anche e soprattutto le fasce pendolari: in quella mattutina (6 – 10) il 94,2% dei regionali di Trenitalia sono arrivati puntuali, contro l’90,2% dello stesso periodo 2015. Nella fascia pomeridiana (16 – 20) la puntualità ha raggiunto il 87,3% pari a quella del 2015.
Bene anche la regolarità del servizio, con una diminuzione del 56,9% delle corse cancellate, che hanno rappresentato appena lo 0,7% di tutte le corse programmate in orario, contro l’1,6% dell’analogo periodo del 2015. Anche le interruzioni delle corse per anormalità tecniche si sono ridotte del 70,8%: risultato ottenuto grazie anche allo sviluppo della telediagnostica predittiva applicata sui treni regionali Trenitalia.
