Si complica il cammino del Foggia, sconfitto a Lecce 3 a 1. Si interrompe anche la striscia positiva in trasferta dei rossoneri, vincenti da cinque turni. È tutto un altro Lecce quello di oggi pomeriggio, molto diverso da quello che allo Zaccheria venne asfaltato con un perentorio 4 a 0. Rossoneri mai realmente in partita, piuttosto sterili negli ultimi 16 metri.
Primo tempo bruttino al Via del Mare, fatta eccezione per il gran gol di Lepore che di destro al volo trova l’incrocio. Imparabile per Narciso. Per il resto è il Foggia a fare la partita ma la manovra è spesso farraginosa e prevedibile. Quasi sempre ben letta dalla difesa giallorossa. Prestazione opaca per i tre attaccanti, Iemmello, Arcidiacono e Sarno, mai realmente pericolosi. Il numero 10 ci prova da fuori area verso il 45esimo ma il tiro finisce di poco fuori. Regna il nervosismo, soprattutto tra Narciso e l’attaccante leccese Surraco, finiti due volte a contatto. I due non se le mandano a dire.
Foggia più vivace ad inizio secondo tempo, anche grazie all’ingresso di Gerbo (entrato al posto di Riverola), imprescindibile in mezzo al campo. Ma il Lecce continua a difendersi con pochi affanni, affidando alle sponde di Moscardelli le folate offensive dei padroni di casa. Ma anche nel secondo tempo è il nervosismo a prevalere sul gioco. Al 76esimo, però, il Lecce chiude i giochi con il nuovo entrato Curiale che gira in rete in semirovesciata un cross proveniente da destra. Il gol stronca ogni speranza del Foggia che al minuto 82 capitola definitivamente. Sowe, lanciato in contropiede, punisce Narciso firmando il 3 a 0. Due minuti più tardi azione di forza di Sarno che sfonda per vie centrali, ne scaturisce un rimpallo che porta al gol di Agnelli.

