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Home » “Poteva distruggere una palazzina”, bombe e cocaina a casa di un imbianchino. Un arresto a San Severo

“Poteva distruggere una palazzina”, bombe e cocaina a casa di un imbianchino. Un arresto a San Severo

Di Francesco Pesante
22 Febbraio 2018
in Cronaca
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Imbianchino, incensurato, 29 anni. Tutto normale all’apparenza, tranne che per un piccolo particolare. Il giovane, Vittorio Sparanero, nato a San Severo nel 1987, nascondeva tra mansarda e camera da letto 11 ordigni letali (“capaci di far saltare una palazzina”, ha detto il questore di Foggia, Silvis), cocaina, pistole, cartucce e persino manette d’acciaio, come quelle in uso alle forze dell’ordine. Sparanero è stato arrestato da squadra mobile e commissariato di San Severo che sono arrivati a lui grazie ad attività info investigativa. Il 29enne viveva col padre, quest’ultimo all’oscuro dei traffici del figlio, in un appartamento in vico Corvo 28 nella città dell’Alto Tavoliere.

IMG_2398La perquisizione effettuata ieri dai poliziotti non ha dato scampo al giovane, ritrovato con un vero e proprio arsenale nella soffitta-mansarda della sua abitazione. Con gli ordigni conservati senza alcuna precauzione. In camera da letto, invece, c’era la cocaina, “sostanza che a San Severo è piuttosto radicata” ha evidenziato il dirigente Cristina Finizio. L’arresto di Sparanero apre uno scenario interessante secondo gli inquirenti e che potrebbe legare San Severo a Foggia, due città fustigate da episodi delittuosi negli ultimi mesi, tra bombe ad attività commerciali e agguati di mafia. Ora bisognerà capire se il 29enne era semplice custode dell’arsenale o l’esatto realizzatore degli ordigni. Dall’attività tecnica bisognerà appurare anche eventuali collegamenti tra il materiale sequestrato e gli ultimi fatti di cronaca che si sono verificati tra capoluogo dauno e Alto Tavoliere. Particolare attenzione sarà data a eventuali legami tra Sparanero e la criminalità organizzata del territorio. Aspetti tutti da chiarire. 

IMG_2397

Tags: FoggiaPiernicola SilvispoliziaSan SeveroVittorio Sparanero
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