È solo di qualche mese fa il brutto episodio di cronaca che ha visto protagonista un vecchietto ottantenne denunciato per avvelenamento di cani.
Nel luglio dello scorso anno alcuni cittadini avevano lamentato pubblicamente il ritrovamento di biscottini per cani farciti con grosse graffette metalliche. I biscottini erano sparsi nei giardini di piazza Aldo Moro abitualmente frequentati da persone con i propri cani al seguito.
La cosa aveva creato grande allarme ed apprensione nel la zona al punto che alcuni residenti del quartiere si erano organizzati per pattugliare la zona. Molti di loro in realtà nutrivano già sospetti da tempo proprio sul vecchietto in questione che più volte aveva manifestato la sua intolleranza verso gli animali.
A fine agosto il vecchio fu colto in flagrante mentre con i suoi biscottini farciti imboccava Asia, femmina di pastore tedesco che passeggiava con la sua padrona nei giardini di Piazza Aldo Moro.
La cosa non era sfuggita alla proprietaria che aveva immediatamente allertato le forze dell’ordine, portando al fermo del vecchio, che veniva immediatamente accompagnato in questura dopo la perquisizione nel suo appartamento dove la Polizia aveva ritrovato una gran quantità di biscottini destinati ai cani del quartiere.
Il 31 agosto l’associazione Protezione Animali di Foggia si era mobilitata con un sit-in di protesta in Piazza Aldo Moro. Nell’occasione fu presentata una denuncia per maltrattamento sottoscritta, nella sola mattinata di domenica 31, da 187 persone .
“La nostra denuncia – spiegano – veniva depositata in Questura di Foggia il 1 settembre con la richiesta che fosse riunita a quella della famiglia di Asia, scampata per un pelo a morte certa e dolorosa. Nel mese scorso c’era stata la richiesta di archiviazione da parte del magistrato a causa della carenza di alcuni documenti. A questa richiesta c’era stata l’immediata opposizione con l’integrazione della documentazione richiesta da parte dell’avvocato della famiglia di Asia. E’ notizia di questi giorni – continuano – che il prossimo 4 marzo ci sarà una udienza preliminare con gli avvocati delle parti e la nostra associazione vi presenzierà insieme alla famiglia di Asia. Gli esiti di questa bruttissima vicenda saranno sicuramente lunghi e tutti da definire – concludono -, ma intanto cominciare a discuterne nelle sedi opportune in tempi tanto brevi è sicuramente motivo di soddisfazione”.
