Blitz ai “Bagni Bonobo”, lido sul lungomare tra Manfredonia e Siponto. Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria e a seguito di indagini espletate dal Comando della Capitaneria di Porto che vanno avanti da quasi due anni, le strutture dello stabilimento balneare sono finite sotto sequestro.
Durante l’intervento, i militari operanti hanno sequestrato manufatti vari adibiti a servizi vari quali bar, locali igienici e depositi, superfici adibite a loggiati, pergolati, nonché pedane e camminamenti, il tutto in violazione della normativa demaniale e paesaggistica, in quanto le opere sono state realizzate in difformità ai titoli in possesso del titolare dello stabilimento balneare. In particolare sono state violate le prescrizioni di carattere paesaggistico concernenti l’obbligo di rimozione dei manufatti entro il 31 ottobre del 2015, inoltre le opere non sarebbero facilmente amovibili come prevedono i titoli rilasciati dagli enti interessati.
Nel corso dell’operazione, gli uomini della guardia costiera sipontina hanno provveduto ad identificare il concessionario dello stabilimento balneare, responsabile delle condotte contra legem contestate dall’Autorità Giudiziaria. I “Bagni Bonobo” era uno dei lidi più “in” del lungomare, centro della movida nei mesi estivi. Tra vasche idromassaggio e lusso sfrenato, giovani e meno giovani passavano lì gran parte delle ore notturne durante la stagione calda.
La Capitaneria di Porto di Manfredonia continuerà la propria attività di vigilanza sul demanio marittimo e sugli stabilimenti balneari al fine di assicurare all’utenza, in vista della prossima stagione estiva, una serena fruizione del mare.
