
A Vieste i carabinieri hanno tratto in arresto il cinquantottenne Noureddine Hadiouich, tunisino, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I militari hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, già da tempo nel mirino degli inquirenti. Nell’abitazione, ubicata nel centro storico della cittadina garganica, sono stati ritrovati, nell’armadio della camera da letto, due involucri in cellophane contenenti complessivamente 150 grammi circa di hashish.
All’interno della stessa stanza, ben nascosti sotto il comodino, c’erano 20 grammi circa di cocaina, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio. Oltre alla droga, i carabinieri hanno sequestrato anche un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e 130 euro in contanti, provento dell’attività di spaccio.
L’arrestato, che aveva anche installato un sistema di videosorveglianza nella propria abitazione per eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine, dopo le formalità di rito, è finito nel carcere di Foggia.
Sempre a Vieste i carabinieri hanno eseguito altri due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella prima operazione i militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione del 52enne Pasqualino Carpano, rinvenendo in un mobile della camera da letto 5 grammi circa di cocaina, suddivisi in tredici dosi già pronte per lo spaccio. Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e 135 euro in contanti, provento dell’attività illecita. L’arrestato è ora ai domiciliari.
Infine, i carabinieri hanno pizzicato il ventenne Nicola Potè, sorpreso mentre, sul lungomare viestano, tentava di eludere un controllo degli operanti gettando a terra due involucri in cellophane contenenti 100 grammi circa di hashish. I militari, dopo aver recuperato e sequestrato lo stupefacente, hanno arrestato il giovane, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari.
