Il Foggia sprofonda ad Andria: 3 a 0 è la lezione severissima impartita ai ragazzi di De Zerbi. Il Foggia esce con le bende dal Degli Ulivi di Andria, con la squadra di D’Angelo che gioca la partita perfetta in chiave tattica. Colpisce nel primo tempo approfittando del solito svarione difensivo dei satanelli con l’ex Bollino, poi chiude i conti nella ripresa con due contropiede da manuale, prima con Bisoli, poi col giovane Cianci che irride Loiacono e trafigge per la terza volta Micale. De Zerbi sperava, dopo aver ritrovato la vittoria contro la Lupa Castelli, di continuare la striscia positiva, che invece si è subito interrotta, nella maniera più negativa possibile. Brutta la prova dei satanelli, che hanno avuto qualche occasione in avvio, ma sono parsi involuti nel gioco, lenti e senza idee in avanti. Se si esclude una cnclusione di Angelo, dopo una bella azione di Sarno nel primo tempo, rimangono poche tracce dei foggiani. Che restano a quota 44 in classifica, col pericolo di essere scavalcati da molti avversari.
