Carabinieri in azione tra Manfredonia e Zapponeta. Fermate tre persone, due in flagranza di reato e una su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. Diversi i reati di cui dovranno rispondere.
Giuseppe Caposeno, classe 1970, è stato arrestato per svariati episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. La pena che l’uomo dovrà scontare in carcere è pari ad un anno e sei mesi di reclusione. Ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari. Al termine delle formalità di rito, il soggetto, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e di quello di presentazione alla P.G., è stato associato al carcere di Foggia.
Ilario Vicerè, classe 1997, è stato arrestato per l’ennesima volta dai carabinieri di Zapponeta per evasione essendo stato trovato fuori dalla propria abitazione dove era sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Condotto in caserma per gli accertamenti del caso, è stato rimesso ai domiciliari per scontare una misura cautelare per rapina commessa a Foggia, presso il supermercato Carni e Affini, il 12 marzo 2015 aggravata dall’uso di armi e travisamento.
Temistocle Castriotti, classe 1971, è stato arrestato in flagranza di reato mentre, nottetempo, introdottosi nell’istituto superiore “Roncalli” forzando l’ingresso, aveva danneggiato con un piede di porco i distributori automatici di bevande, asportandone il denaro contenuto. Inutile il suo tentativo di fuga. L’uomo è stato bloccato e perquisito. Con sè aveva una cassetta contenente 40 euro in monete e lo strumento utilizzato per l’effrazione. Castriotti è ora ai domiciliari.

