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Home » Demagogia ed errori grammaticali, così Foggia ricorda gli attentati a Bruxelles e in Pakistan

Demagogia ed errori grammaticali, così Foggia ricorda gli attentati a Bruxelles e in Pakistan

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Amministrativa
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12801579_10153348857082046_2224768025316388464_nRivedibile manifestazione del Comune di Foggia all’indomani degli attentati di Bruxelles (Belgio) e Lahore (Pakistan). Oggi, durante il consiglio comunale, sono stati esposti due cartelli, incollati sulla parete alle spalle di giunta e presidente Miranda. In uno la scritta “Noi siamo pakistani”, nell’altro “Nous sommes belge”, con evidente errore grammaticale. Manca infatti una “s” finale. Il presidente del consiglio comunale, Luigi Miranda, si lascia anche fotografare posando tra i due cartelloni. La demagogia si taglia a fette, verrebbe da dire.

Ma per Miranda si tratta di un omaggio doveroso. “Alla follia terrorista  – ha dichiarato – si risponde difendendo la propria cultura, le proprie tradizioni, la propria storia. La violenza del sedicente Stato islamico e l’arroganza delle sue tesi non possono mettere in discussione i nostri valori e il nostro stile di vita. Il consiglio comunale di Foggia è vicino a tutte le vittime e ai loro cari, ed auspica il ritorno alla ragione e alla civile e fraterna convivenza tra i popoli e le confessioni religiose”.

Tags: BruxellesFoggiaLuigi MirandaPakistan
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