Con la proposta di Angelo Cera è stato emendato il testo dell’articolo 73 del nuovo Codice degli Appalti, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 3 marzo.
Su proposta del parlamentare di San Marco in Lamis è stata rivista e ampliata la possibilità di dare massima pubblicità delle gare pubbliche sui media e mezzi d’informazione.
Cera ha chiesto e ottenuto che il precedente riferimento al mezzo informatico per dare pubblicità nazionale alla gara d’appalto venisse integrato e ampliato con la possibilità di utilizzare anche la stampa quotidiana maggiormente diffusa nella zona interessata dall’opera d’appaltare.
“Si tratta di un provvedimento destinato a dare soprattutto respiro alle piccole e medie imprese editoriali messe in ginocchio dalla crisi del settore, così da garantire massima diffusione alle gare pubbliche e fornire nuove risorse finanziarie agli organi di stampa che rappresentato un presidio importante dì informazione e divulgazione di notizie locali”, evidenzia Cera, componente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.
