Lavori di manutenzione fatali per un operaio foggiano, Paolo Viscillo, nato nel ’51 che stamattina attorno alle 11 e 45 ha perso la vita in via Sprecacenere, non lontano dal cimitero cittadino. L’uomo avrebbe inavvertitamente toccato un cavo dell’allaccio abusivo di un campo nomadi, morendo folgorato. Il carpentiere era impegnato nei lavori di ampliamento del cimitero quando ha toccato il cavo che, dalle prime informazioni raccolte, sembrava fuoriuscire da un palo dell’illuminazione. Un vero e proprio allaccio abusivo collegato ad alcune baracche poco distanti abitate da nomadi. Sul posto gli uomini della polizia.


