Nel tardo pomeriggio di lunedi scorso agenti del “Gruppo Falchi” della squadra mobile di Foggia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Giuseppe Calabrice, nato nel capoluogo dauno nel 1996. Nei confronti del giovane sono stati acquisti gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di tentata rapina aggravata in concorso al supermercato “RIAP” di via Caldara, perpetrata il 14 maggio verso le ore 20.40. La sera di quel giorno, due soggetti con volto travisato da passamontagna, uno dei quali armato di una forbice di grandi dimensioni, hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale tentando di perpetrare una rapina. Solo l’inaspettata e tempestiva reazione di un dipendente, che ha ingaggiato con uno dei rapinatori una breve colluttazione, ha impedito ai malviventi di portare a compimento l’azione delittuosa, costringendoli alla fuga.
Fondamentali ai fini del fermo sono risultate le immagini della rapina, nonché quelle ritraenti le vie di fuga dei rapinatori ed il sequestro di alcuni capi di abbigliamento, operato in sede di perquisizione, perfettamente corrispondenti a quelli indossati dai rapinatori. Rilevante ai fini dell’individuazione del rapinatore è stato il contributo fornito da un operatore della Polizia Stradale di Foggia che, libero dal servizio, ha notato a circa un centinaio di metri dal supermercato i due malviventi correre immediatamente dopo la rapina, acquisendo elementi fondamentali per l’esatta identificazione di Calabrice. A seguito dell’udienza di convalida, il giovane è finito agli arresti domiciliari.

