“Ancora una volta il Cara di Borgo Mezzanone si dimostra la fucina di criminali senza scrupoli (senza dimenticare che è una miniera d’oro per alcuni)”. A scriverlo sono i responsabili locali di Forza Nuova. “Ancora una volta gesti inumani si consumano nel Centro D’Accoglienza, vittima un nigeriano che dopo una rapina è stato malmenato e cosparso sul viso e negli occhi di liquido infiammabile da cinque suoi connazionale, tutto in un crescere di violenza che vede il nascere di vere e proprie bande criminali (come volevasi dimostrare) con base nei centri d’accoglienza”.
“Noi di Forza Nuova – si legge nella nota – ancora una volta ribadiamo il bisogno della chiusura del Cara di Borgo Mezzanone ed un umano rimpatrio per chi non ha alcuni diritto di rimanere sulla nostra sacra terra. Così come chiediamo che gli organi preposti facciano il loro dovere e riportino ordine all’interno di ciò che è ormai terra di nessuno. A soffrirne sono anche i concittadini di Borgo Mezzanone che ci hanno segnalato oggi l’ennesimo atto vandalico, con rifiuti estratti dai cassonetti e sparsi per il Borgo. Se la situazione non cambia ci vedremo costretti a ritornare a manifestare a Borgo Mezzanone, perché ormai solo la presenza di Forza Nuova permette il ritorno dell’ordine, almeno finché non saremo costretti per ovvi motivi ad allontanarci dal Borgo. Ancora una volta – concludono – si palesa che dove non c’è lo Stato c’è Forza Nuova. Ancora una volta diciamo, a gran voce Italia agli italiani”.

