I carabinieri di San Giovanni Rotondo hanno arrestato Gheorghita Grozescu, cittadino rumeno di 33 anni, da anni residente nella cittadina garganica, per il reato di atti persecutori nei confronti della convivente. La donna ha iniziato a subire violenze almeno da ottobre dello scorso anno, successivamente, nel mese di gennaio 2016, a seguito dell’ennesima violenta aggressione, è fuggita di casa.
In quella notte la vittima, mentre girovagava per le strade cittadine, è stata notata da una pattuglia del Nucleo Radiomobile, che l’ha soccorsa accompagnandola prima in ospedale e, al termine delle cure necessarie, presso la Caserma. Qui la donna ha trovato il coraggio di denunciare le sistematiche vessazioni psico-fisiche, consistenti in minacce, soprusi e violenze che era costretta a subire, da troppo tempo, ad opera del suo convivente e che fino a quel momento aveva tenuto nascosto e subito in silenzio, per il bene dei loro figli. Ma a quella denuncia sono seguiti altri episodi come quelli narrati, che la malcapitata ha denunciato a più riprese. Tali violenze avvenivano con una certa frequenza, fino al giorno prima dell’arresto del convivente, quando la vittima si è vista costretta a ritornare in caserma per esporre altri fatti analoghi.
Tutti gli elementi raccolti hanno convinto l’Autorità Giudiziaria ad emettere il provvedimento restrittivo, evitando così che la difficile situazione degenerasse ulteriormente. L’arrestato è finito nella Casa Circondariale di Foggia.
