Roberto De Zerbi e il Foggia, un legame più unico che raro. In un calcio governato dal dio denaro, nel capoluogo dauno si è consumata una storia di puro romanticismo. Quella tra il tecnico bresciano e i satanelli. E oggi, allo Zaccheria, si è vissuto un pomeriggio di puro amore. Con tanto di “serenata” dei tifosi al loro mister. Cori da stadio più che serenate ma il senso non cambia. In compagnia dei fratelli Sannella, del ds Di Bari, del presidente Fares e del socio Curci, De Zerbi ha parlato della sua permanenza a Foggia, dopo una settimana di tira e molla, fino al rinnovo del contratto per un altro anno: “Non penso di meritarmi tutto questo affetto. Ma essere importante per la gente, i giocatori e la mia società mi dà grande gratificazione. Ho fatto una scelta col cuore perché senza sentimento non so lavorare ma l’ho fatta anche con la testa. E la società mi è venuta incontro. Non mi interessa la categoria. Qua c’è tutto quello che mi serve”.
L’allenatore ha smentito le voci su presunte richieste economiche personali, confermando invece quelle relative al rafforzamento di staff tecnico e medico. “Sono richieste vantaggiose per tutti. Ogni cosa può portare punti”. Ma De Zerbi sa bene che vincere il campionato non sarà facile: “Ci vorrà testa per capire dove abbiamo sbagliato in passato. Siamo tutti ambiziosi ma non vogliamo vincere solo noi. Ci saranno Catania, Lecce, Matera e qualche sorpresa con i nostri stessi obiettivi”.
Capitolo giocatori, l’allenatore bresciano rivela: “Vogliono restare tutti, compreso Iemmello”. Ma per l’attaccante la strada è tutta in salita: “Non dipende da noi – ha detto Franco Sannella -. Ma se sarà possibile proveremo ad acquistare il cartellino”. Dopo la conferenza stampa tutti in campo a raccogliere applausi e cori dei tifosi, numerosissimi, presenti in tribuna.
Schema societario
Sulla nuova struttura societaria ha parlato il presidente, Lucio Fares: “Per questioni personali vanno via Leccese e il duo Di Corcia-Tiso. Un distacco non facile. Vanno ringraziati per l’enorme lavoro svolto. Ora testa all’iscrizione al campionato, da fare entro il 30 giugno. Ma non ci saranno problemi, anzi faremo tutto in anticipo. Partirà presto anche la campagna abbonamenti. Ci aspettiamo risposta importante del pubblico, sperando di non incappare nei problemi avuti ai playoff con la squalifica del campo per la quale abbiamo fatto ricorso e siamo cautamente ottimisti. Ma serve stare tutti intorno alla società, evitando multe”.
La compagine societaria è ora così suddivisa: 50 per cento ai Sannella, l’altro 50 a Massimo Curci, commercialista di Carapelle, collega e vecchio amico di Fares e, in buona sostanza, uomo di fiducia dei proprietari della Tamma. Fedele Sannella su questo punto ha detto: “Contenti per il gesto di Curci. Lo avremo come socio paritario e questo ci fa piacere”. Ha concluso il fratello Franco, tornando sul rapporto coi tifosi: “Insieme possiamo farcela ma se continueranno aggressioni e lanci di bottiglie, ci tireremo indietro. La nostra intenzione è fortificare quello che abbiamo creato”.


