Momenti di panico ieri mattina attorno alle 12 a Marina di Lesina. Eroe per un giorno Stefano Berardino, istruttore di polizia municipale di Foggia e ispettore delle Guardie di FareAmbiente, sempre del capoluogo dauno. Con lui i bagnini Armando e Adimir, quest’ultimo albanese. Tutto è successo a Marina di Lesina presso il “Lido Rosa” dove Berardino si stava godendo alcuni giorni di ferie.
Nonostante il mare mosso e la bandiera rossa a segnalare il divieto di balneazione su tutta la spiaggia, una coppia di coniugi veneti (età tra 65 e 70 anni) che forse avevano sottovalutato la situazione, si era allontanata troppo dalla riva, rimanendo in balia delle onde. A quel punto i due hanno cominciato ad urlare allertando i bagnini e lo stesso vigile foggiano che in quel momento era sotto l’ombrellone. Immediatamente i tre sono accorsi in aiuto raggiungendo la coppia a nuoto. Berardino e uno dei bagnini hanno afferrato la donna, l’altro bagnino ha preso l’uomo, ancora più distante rispetto alla moglie. L’operazione non è stata affatto semplice viste le condizioni del mare e la stazza dei coniugi. A fatica i due sono stati accompagnati a riva. Dalla spiaggia hanno fornito un asciugamano in quanto l’uomo aveva perso il costume a causa delle forti onde. “Ho visto la morte in faccia”, ha poi raccontato l’anziano ai suoi salvatori.
“In quel momento non ho pensato ad altro che a soccorrere le due persone in difficoltà – ha detto a l’Immediato Berardino, raggiunto telefonicamente -. Certo non è stato facile ma l’adrenalina era davvero tanta”. Il vigile foggiano ha incassato anche i complimenti della maestra dei propri figli “per il senso del dovere e l’onestà istintuale”. La storia si è chiusa con solo un grosso spavento ma un fortunato lieto fine.




