Cinque arresti a Foggia nell’operazione “Last Minute” contro il traffico illecito di rame. Ieri mattina la Sezione Antidroga della Squadra Mobile, su richiesta della procura, ha fermato e ammanettato Giuseppe D’Ercole, nato a Carapelle classe 1972, Mario Palumbo, nato a Foggia classe 1979, Vincenzo Locampo, nato a Foggia classe 1975, Claudio Genzani, nato a Foggia classe 1987 e Vincenzo Russo, nato a Foggia classe 1983.
Attualmente irreperibili sono quattro cittadini stranieri, di cui tre rumeni e un albanese.
L’indagine riguarda il periodo temporale da settembre a dicembre 2013 e ha permesso di scoprire due gruppi criminali, il primo italo-rumeno capitanato da D’Ercole e operante tra Foggia e Bari, il secondo esclusivamente rumeno. Ricettatori Vincenzo Russo e un altro rumeno ancora ricercato. La polizia ha accertato furti a Enel e sistema ferroviario, anche grazie alle intercettazioni e nonostante il linguaggio criptico utilizzato dagli arrestati.
Già nel novembre 2013 D’Ercole, Genzani e Russo vennero deferiti per la ricettazione di 2150 chili di ancoraggi di traversie rotaie. Mentre a dicembre dello stesso anno sempre D’Ercole ma con Locampo e Palumbo, furono denunciati per ricettazione di condutture di rame di proprietà delle Ferrovie dello Stato.
I predoni piazzavano poi il rame sul mercato con un prezzo tra 2,30 e 3,30 euro, in base allo sguainamento o meno del materiale. Il ricettatore infine, vendeva il rame ad un prezzo tra 4 e 5 euro.
Questa operazione è stata eseguita grazie al progetto di collaborazione tra polizia italiana e rumena “Ita-Ro” nato nel 2013 proprio per combattere il fenomeno, ormai allarmante in Capitanata, dei furti di rame.

