Enrico Guarna, il portiere 33enne rossonero lo scorso 20 gennaio è tornato ad indossare la maglia del Foggia da titolare. Dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per circa due mesi, il numero uno è tornato tra i pali in occasione della ripresa del campionato, contro il Pescara. “L’anno vecchio è finito male, lontano dalla squadra, senza vivere lo spogliatoio – ha detto Guarna questo pomeriggio in conferenza stampa -. Buono l’inizio del 2018: due (esaltanti) vittorie e una sconfitta. Ci sono mancati i punti col Pescara è vero, è stato un peccato”. A prendere il suo posto, proprio dalla delicatissima trasferta al “San Nicola” il 20enne, ex Manfredonia, Stefano Tarolli. “Si è comportato benissimo – ha commentato Guarna -. È stata una sorpresa per molti, soprattutto per chi non lo conosceva. Ottimo anche l’approccio mentale che ha dimostrato di avere davanti a oltre 35mila spettatori. Andreis Noppert è invece il nuovo arrivato. Fisicamente ha una struttura diversa dalla nostra, è alto 2 metri, (203 cm, ndr), nel frattempo deve conoscere ancora l’ambiente, deve imparare la lingua. Ma crescerà, è giovanissimo. Il girone d’andata è stato caratterizzato da diversi episodi che per noi si sono rivelati negativi. Sappiamo che si poteva fare molto di più. Noi lavoriamo per non prendere gol, anche se purtroppo non è stato sempre così. È una situazione che mi riguarda ma dobbiamo migliorare considerando anche la bravura degli avversari che ci troviamo davanti. Il cambio modulo (3-5-2) è solo un aspetto mentale – ha assicurato Guarna -. Oggi siamo più consapevoli dei nostri mezzi. Ad Avellino con quel modulo eravamo bloccati. Ogni settimana bisogna fare un passo in avanti. Dobbiamo ricordarci che siamo una neo-promossa. Continueremo a dare il massimo per raggiungere un altro risultato positivo”.
Calciomercato. “Non ho mai pensato di lasciare Foggia – rivela il numero uno -. Siamo sicuramente cresciuti dopo il mercato di gennaio soprattutto sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Nella mia carriera mi sono sempre spostato poco – ha raccontato -. Bari ed Ascoli sono state le piazze dove ho militato per maggior tempo. Ad eccezione della parentesi La Spezia. Quest’anno la Serie B ha alzato moltissimo il livello di competizione. Credo che sia il campionato più bello degli ultimi anni”.
L’avversario/ Il Palermo di Bruno Tedino. “Palermo è una signora squadra, con elementi importanti e di categoria. In campo saranno agguerriti, arrabbiati, dopo la sconfitta contro
l’Empoli (4 – 0, ndr). Noi dobbiamo affrontarli come sempre, giocando a pallone, nonostante avere di fronte giocatori importanti e di valore – ha evidenziato Guarna -. Ho un ricordo positivo della partita di andata: primo tempo straordinario del Foggia, il pareggio poi solo nel finale di gara. Il nostro obiettivo rimane quello della salvezza: 47 punti come media più o meno, diciamo 50 il prima possibile”.
