Agenti del commissariato di polizia di Manfredonia hanno tratto in arresto Pasquale Frattaruolo, trentacinquenne pregiudicato, appartenente ad una nota famiglia garganica (il clan dei Montanari), per estorsione a carico di Nicola Riccardi, noto imprenditore edile di Manfredonia e fratello del sindaco.
L’arresto è stato eseguito nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Elena Carusillo su richiesta del pm Rosa Pensa che ha coordinato le attività di indagine condotte dagli agenti.
Ma ecco i fatti: uomini della Squadra Volante hanno ricevuto una richiesta di intervento da parte di un imprenditore locale, quando quest’ultimo ha constatato il danneggiamento del vetro anteriore della propria autovettura all’interno della quale c’era una busta di colore giallo.
Immediato l’intervento degli inquirenti, compresi gli uomini della scientifica del commissariato sipontino: dal controllo del contenuto della missiva sono emerse minacce di morte indirizzate non solo all’imprenditore ma alla sua famiglia, ed in particolare ai suoi figli per i quali gli estorsori hanno riferito di conoscere ogni spostamento. La missiva oltre a contenere un ultimatum di 10 giorni, “invitava” l’imprenditore a non rivolgersi alla polizia ma a “qualcuno di strada”.
Le minacce sono state esplicitate ed accompagnate da tre proiettili calibro 9×21 contenuti nella busta, e dalla richiesta di preparare immediatamente 50.000 euro. Le successive e complesse indagini condotte dagli uomini della polizia hanno consentito di raccogliere gravissimi elementi probatori a carico del noto pregiudicato Pasquale Frattaruolo, con precedenti anche specifici. Decisive le impronte digitali, lasciate dal malvivente sulla lettera.
Da qui la richiesta di misura cautelare ed il successivo arresto dell’uomo che è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Foggia. Sono in corso ulteriori indagini tese all’individuazione di eventuali complici dell’arrestato.

