Sono stati sottoscritti i disciplinari con i Comuni relativi agli interventi di mitigazione del rischio idraulico in materia di difesa del suolo finanziati con deliberazione di Giunta Regionale numero 1165 del 26 luglio 2016. Ne dà notizia l’assessore alle infrastrutture, Giovanni Giannini. In particolare, si tratta di 19 interventi strutturali di prevenzione e mitigazione del rischio idraulico contro il dissesto idrogeologico per complessivi 80 milioni di euro a valere sulle risorse comunitarie del POR Puglia 2014-2020.
In provincia di Foggia, sono diversi gli interventi finanziati: “Messa in sicurezza contro le inondazioni della Piana di Peschici – interventi sul Canale Calena” per 4,8 milioni di euro; a Vieste con 3,7 milioni si interverrà con “lavori di sistemazione idraulica del canale La Teglia”; interventi di mitigazione idraulica del territorio urbano sono previsti a San Giovanni Rotondo (4,9 milioni) e 5 milioni di euro serviranno alla messa in sicurezza del torrente Calenella nel Comune di Vico del Gargano.
Da questo momento in poi la responsabilità della realizzazione degli interventi finanziati passa ai Comuni sottoscrittori che dovranno eseguire i lavori nel rispetto di uno specifico cronoprogramma, contenuto all’interno del disciplinare sottoscritto, fissato per ogni fase di realizzazione dell’intervento stesso. Il procedimento relativo alla realizzazione degli interventi finanziati sarà sottoposto ad una supervisione ulteriore che consentirà un continuo e costante monitoraggio attraverso il sistema informatico MIRWEB, afferente alla gestione dei fondi comunitari del POR 2014-2020, necessario affinché si raggiungano i target di spesa indicati dalla Comunità Europea.
L’Assessore Giannini, inoltre, ritiene assolutamente utile sottoporre all’attenzione del partenariato lo stato di avanzamento dei lavori relativi ai suddetti interventi attraverso la convocazione periodica dei Comuni interessati e del partenariato stesso. L’obiettivo è quello di costruire opere indispensabili per il territorio in tempi certi e brevi. La realizzazione tempestiva dei predetti interventi, infatti, avrà due importanti ricadute per la Puglia: mettere in sicurezza i territori interessati e conseguentemente favorire incrementi occupazionali attraverso l’apertura di nuovi cantieri.

