“Quando andate a votare non fatelo con intelligenza e con l’informazione, ma fatelo con rabbia perché la vostra rabbia è sana”. Lo ha detto Beppe Grillo ieri sera a Vieste nella tappa della Costituzione coast to coast, il giro in moto del Movimento 5 Stelle per ribadire il proprio No al Referendum costituzionale. Sul palco oltre a Beppe Grillo anche gli esponenti regionali ed europei dei pentastellati e Alessandro Di Battista che ha spiegato le ragioni del NO al referendum di ottobre. Renzi, la Boschi, Verdini e Napolitano gli obiettivi principali di Di Battista durante il comizio.
“Per cortesia non guardatemi con queste facce sbigottite, perché oggi dire di no è la più alta forma di politica che si può fare in questo paese” ha affermato Grillo, che prima dei saluti ha chiamato in causa la squadra del Manfredonia, invitandola a dire di no quando viene sponsorizzata dalla ditta del gpl (Energas).
Sul suo profilo Facebook questa mattina Di Battista ha postato la foto della piazza stracolma, intitolandola ‘Cartolina da Vieste’: “Un saluto a Renzi e alle sue menzogne, alla Boschi e ai suoi 4 passi che non può fare senza scorta, a Verdini e ai suoi processi, a Napolitano e ai suoi fallimenti etici. Un saluto ai giornali di De Benedetti e di Caltagirone, al TG1. Un saluto ai “non eletti” che vogliono riformare la Costituzione. Un saluto ai corrotti in Parlamento, ai condannati con vitalizio, ai banchieri senza scrupoli. Un saluto a chi ama solo il cemento e le trivellazioni, alla finanza speculativa, a chi crede che le merci debbano avere più diritti degli esseri umani. Un saluto a tutti voi. Siete fuori dalla storia. Firmato…il Popolo Sovrano”.


