Si è tenuta in Prefettura a Foggia, con la partecipazione dei rappresentanti della Provincia, dei comuni interessati, della Polizia Stradale, delle Forze dell’ordine e dell’ANAS una riunione finalizzata alla condivisione di iniziative rivolte a mitigare il rischio di incidenti sulla SS. 16 nel tratto che attraversa la provincia di Foggia. Già l’anno scorso analoga riunione si era tenuta riguardo al tratto tra Foggia e San Severo, con la implementazione, a titolo sperimentale, di alcune modalità di controllo (in particolare il pattugliamento della statale con il concorso delle polizie municipali coordinate dalla Polizia Stradale, riposizionamento degli autovelox nei luoghi dove erano avvenuti i principali incidenti, vigilanza sul rispetto delle ordinanze sindacali per limitare i pericoli per la circolazione derivanti dalla pratica della prostituzione, installazione di segnaletica luminosa da parte dell’ANAS), le quali, alla verifica dei risultati ottenuti, hanno fornito un riscontro decisamente positivo.
Nel corso della riunione pertanto si é deciso di provare ad estendere le modalità a tutto il tratto provinciale della SS. 16, pur nella consapevolezza delle difficoltà dei comuni di minori dimensioni e con personale ridotto, di farsi carico di periodici pattugliamenti. Il prefetto ha anche rappresentato la necessità che gli autovelox già installati lungo la arteria e che hanno contribuito a ridurre il numero degli incidenti stradali, siano ulteriormente segnalati e resi immediatamente visibili con apposita illuminazione, anche alternata. Questo al fine di conseguire pienamente il proprio scopo di deterrenza alla velocità eccessiva nei tratti più pericolosi dove gli apparecchi sono collocati. Il prefetto chiederà quindi, con apposita nota ai sindaci interessati, di implementare le modalità di controllo della SS. 16, con il coordinamento tecnico della Polizia Stradale.

