
Il riferimento è al recente episodio di vandalismo registrato nei confronti di una scuola pubblica della città, dato che alcuni giorni fa l’istituto comprensivo Da Feltre – Zingarelli è stato oggetto dell’ennesima dell’incursione di malviventi che ne hanno distrutto e incendiato aule, danneggiando dotazioni didattiche e strutture murarie (segnatamente quelle presenti all’interno del plesso della scuola Primaria San Lorenzo, afferente appunto all’istituto Da Feltre – Zingarelli). La vicenda suscita ancora più scalpore perché, per la prima volta nel Mezzogiorno – ma pare non vi siano precedenti nemmeno nel resto d’Italia – è stata un’Università pubblica ad occuparsi degli arredi e delle primarie necessità delle scuole elementari e medie: donando quanto aveva raccolto, ovvero 20.396 euro, durante la prima edizione del Festival della Ricerca e dell’Innovazione: rassegna di appuntamenti, incontri, riflessioni, manifestazioni ludiche e ricreative svoltasi la scorsa primavera in diverse location della città.
“Nel giorno in cui consegniamo questa donazione – ha argomentato il coordinatore del Festival della Ricerca e dell’Innovazione, Cristoforo Pomara – lanciamo subito l’appello per organizzarne un’altra. Visto quanto è successo alla scuola San Lorenzo, ci facciamo tramite delle istanze degli alunni e delle insegnanti. La nostra prossima missione è adottare la scuola San Lorenzo, lo facciano soprattutto imprenditori e società civile magari prestando manovali e operai che volontariamente si offrano per ripristinare lo stato delle cose precedente all’incursione di questi barbari: abbiamo il dovere di intervenire per renderla nuovamente agibile e funzionante nel più breve tempo possibile”.
Questa mattina a Palazzo Ateneo la cerimonia di consegna dell’assegno dall’Università al Comune di Foggia, il cui importo (già interamente bonificato e quindi a disposizione del Servizio Istruzione dell’Amministrazione Comunale) sarà utilizzato per fronteggiare istanze che giacevano presso l’assessorato già da qualche tempo: in alcuni casi anche da anni. Banchi, sedie, cattedre, sedie per insegnanti, armadietti e altro materiale per dieci istituti pubblici della città, all’insegna di una nuova policy che Rettore e Sindaco hanno evidenziato all’unisono durante il loro intervento introduttivo.
“Abbiamo intrapreso una strada nuova – hanno detto Maurizio Ricci e il primo cittadino Franco Landella – da percorrere insieme. Quella del reciproco ausilio, rispettando naturalmente esigenze e possibilità di ciascuno dei due enti. Università e Comune di Foggia hanno deciso di investire in una piccola rivoluzione culturale, quella di ripartire dai piccoli studenti di oggi che saranno donne e uomini di domani. A maggior ragione, proprio in una giornata come questa, deve alzarsi forte il nostro appello alla cittadinanza e a tutte le forze sociali del territorio. Salviamo le scuole dai vandali, sono il giacimento del nostro futuro. Le risposte che dobbiamo fornire a questi barbari devono essere all’altezza, devono essere concrete. Solo attraverso una reazione forte e condivisa si risponde a chi non sa dov’è di casa la civiltà”.
Oltre all’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Claudia Lioia, alla cerimonia erano presenti anche la maggior parte dei dirigenti scolastici ai cui istituti sono stati destinati gli arredi acquistati dal Comune di Foggia, quindi una delegazione del Comitato degli studenti che ha organizzato il Festival della Ricerca e dell’Innovazione e diversi rappresentanti di enti e associazioni che hanno contribuito in solido al successo della prima edizione della rassegna. “Un giorno speciale per noi – ha concluso l’assessore alla Pubblica istruzione – perché dobbiamo dire grazie all’Università ma anche grazie alla generosità dei foggiani, che al solito hanno risposto “presente” all’appello che gli era stato rivolto. L’Università di Foggia deve storicamente risolvere, a sua volta, problemi strutturali e di dotazione didattica all’interno dei suoi dipartimenti. Il fatto che il ricavato di un Festival venga devoluto alle scuole Elementari e Medie della città, nonostante i bisogni pure urgenti dell’Ateneo, accresce il gesto dell’Università e di conseguenza il nostra grazie nei confronti di tutti”.
Nei prossimi giorni prima riunione operativa per il Festival della Ricerca e dell’Innovazione 2017, che dovrebbe durare più di quello precedente (forse una settimana) e che dovrebbe coinvolgere completamente e più consapevolmente gli istituti scolastici della città. Previsti inoltre due grandi eventi di spettacolo (di spessore nazionale) aperti al territorio.



