l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Presa in ostaggio e costretta a prostituirsi a Foggia, salvata grazie a foto su WhatsApp

Presa in ostaggio e costretta a prostituirsi a Foggia, salvata grazie a foto su WhatsApp

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

2016-09-16-PHOTO-00000597

A seguito di contatti telefonici intercorsi tra personale della squadra mobile e due volontari del servizio civile all’estero di stanza ad Arad (Romania), è emerso che il 30 agosto scorso era giunta a Foggia, proveniente dalla Romania, una donna di circa 28 anni, V.C. di etnia rom. La giovane, contattata da un suo connazionale, era stata invitata in Italia per svolgere il lavoro di badante. I due volontari hanno ricevuto la notizia dalla sorella della 28enne che aveva riferito che i rumeni avrebbero raggiunto la città di Foggia a bordo di un’autovettura, senza saperne indicare la targa. I volontari, in costante contatto con gli investigatori della squadra mobile, hanno riferito di aver appreso dalla sorella della 28enne che la donna era molto preoccupata perché aveva ricevuto il giorno precedente un sms con la seguente frase “Italia Foggia Suna” che, tradotto dalla lingua rumena, significa “Italia Foggia chiamami”.

Isaura Mustafa
Isaura Mustafa

Dopo il messaggio, la donna ha contattato la sorella ma quest’ultima ha raccontato di essere stata sequestrata e di non poter parlare al telefono. In pratica la vittima era in ostaggio e con i documenti sottratti dai suoi aguzzini. Era stata anche picchiata dagli uomini che l’avevano condotta in Italia. L’obiettivo dei malviventi era quello di farla prostituire a Foggia nelle ore serali, nei pressi della stazione dei treni e di costringerla all’accattonaggio nelle ore diurne anche fuori dalla città. A seguito di tale segnalazione, gli stessi volontari, su indicazione del personale della sezione “Criminalità Diffusa, Straniera e Prostituzione”, hanno inoltrato tramite WhatsApp le immagini della donna sequestrata e indicazioni sull’uomo che l’avrebbe condotta in Italia. Attivate le indagini, la donna è stata individuata a Termoli. La polizia ha fermato anche la carceriera della donna, si tratta della 24enne Isaura Mustafa.

Tags: Foggiapoliziaprostituzionetermoli
Previous Post

Foggia videosorvegliata, installate 42 telecamere. Partono le attività di controllo

Next Post

Lo Zaccheria ai Sannella, accordo in dirittura d’arrivo col Comune. Primo obiettivo l’ampliamento

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023