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Home » Foggia celebra i suoi laureati, in 300 invadono piazza Battisti. “No alla fuga dei cervelli”

Foggia celebra i suoi laureati, in 300 invadono piazza Battisti. “No alla fuga dei cervelli”

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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Laureati in piazza. Si intitola così, la prima edizione della festa in onore dei laureati foggiani, organizzata dal Settore Orientamento, Tutorato e Diritto allo studio (sotto il coordinamento di Rita Saraò) e dalla delegata del Rettore all’Orientamento, tutorato, job placement Lucia Maddalena, con la collaborazione del Comune di Foggia. Circa 300 i laureati (dell’ anno accademico 2015-16), che hanno preso parte alla cerimonia svoltasi in piazza Cesare Battisti. Insieme alla docente Rossella Palmieri, sono intervenuti il Prorettore vicario dell’Università di Foggia Milena Sinigaglia, il sindaco Franco Landella, la docente Lucia Maddalena e l’assessore comunale alle Attività economiche, politiche, del lavoro e alla Protezione civile Claudio Amorese. Sul palco, presenti anche cinque dei migliori laureati dello scorso anno accademico, uno per ogni Dipartimento: Fabrizi Stefania (Medicina e Chirurgia); Antoniciello Damiano (Scienze e Tecnologie Agrarie); Cafarelli Serena (Giurisprudenza); Desario Roberta (Economia); Capone Antonella (Studi Umanistici).
Una celebrazione corale, un sentito omaggio a chi ha studiato a Foggia decidendo di scommettere nelle risorse della sua città, in quelle della sua università. Un atto di fede che, negli anni, è diventata via via una scelta strategica, visti i successi fatti registrare da un Ateneo divenuto autonomo solo 17 anni fa.

«Questo primo appuntamento serve per far capire che a Foggia c’è gente di qualità, come hanno dimostrato questi ragazzi attraverso lo studio. La vostra presenza qui, è la testimonianza di quanto la città sia ricca di risorse umane. Dopo gli studi dobbiamo creare le condizioni affinché questi cervelli non vadano a sostenere altri territori, ma restino qui, nel territorio dove hanno creato una formazione di qualità – esorta Landella –. Il Comune non ha solo ha fornito la propria disponibilità logistica a questa manifestazione, ma anche organizzativa, poiché si tratta di suggellare un percorso durato diversi anni e compiuto da questi ragazzi».
Un appuntamento che, si spera, possa diventare una precisa scadenza annuale, anche grazie al contributo della nascente Associazione dei laureati all’Università di Foggia: organismo socio culturale, alla cui costituzione sta da tempo lavorando l’Università di Foggia, che avrà funzioni di raccordo tra laureandi e laureati, per evitare dispersioni di energie e favorire contatti ed eventuali possibili interazioni professionali. «Questa associazione, oltre a mettere in relazione conoscenze, progetti, idee ed eventuali necessità di profili professionali – spiega Milena Sinigaglia – si assumerà il compito di proteggere questo patrimonio storico, la “memoria” delle carriere universitarie raccontandola attraverso foto, immagini, testimonianze, video».
Tra tradizione e scaramanzia, la serata si è conclusa con il classico e atteso lancio del tocco da parte di tutti gli intervenuti, un’usanza a cui i neo laureati non hanno voluto rinunciare, consapevoli di aver partecipato ad un importante processo della propria vita.

Tags: festa dei laureatiFoggialaureatiUnifg
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