Mercoledì 21 settembre 2016, alle ore 18.00, presso l’Auditorium S. Chiara, in Via Arpi, si terrà una Tavola Rotonda, organizzata da Aiga Foggia (Associazione Italiana Giovani Avvocati), in collaborazione con la Fondazione “Tommaso Bucciarelli” (Fondazione AIGA Nazionale), dal titolo: “Verso il Referendum Costituzionale: pareri a confronto”.
Animeranno il dibattito illustri costituzionalisti quali Giovanni Guzzetta, professore ordinario di diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, già autore dei tre quesiti referendari sulla legge elettorale del 2009, Fulco Lanchester, professore ordinario di diritto costituzionale italiano comparato dell’Università di Roma “La Sapienza”, Alessandro Torre, professore ordinario di diritto Costituzionale Università Aldo Moro di Bari, Marco Olivetti, professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Roma “Lumsa”, “vecchia” conoscenza dell’Università degli Studi di Foggia presso la quale ha insegnato Diritto Costituzionale per diversi anni nonché già componente dei 35 saggi del Governo Letta per le Riforme Costituzionali.
“Abbiamo ritenuto che fosse utile – dichiara il Presidente dei Giovani Avvocati di Foggia Valerio A. Vinelli – non riservare questo evento ai soli Avvocati, ma bensì aprirlo a tutta la cittadinanza, in quanto riteniamo fondamentale che tutti i cittadini chiamati a pronunciarsi sulla Riforma Costituzionale oggetto del prossimo Referendum abbiano la possibilità di valutare, sotto il profilo tecnico, tanto le ragioni del Sì, quanto quelle del No, così da poter giungere ad una scelta quanto più consapevole possibile e non acriticamente influenzata dal proprio referente politico di turno. Per tale ragione – prosegue Vinelli – ci aspettiamo una partecipazione importante all’evento, nella convinzione che l’interesse intorno al Referendum Costituzionale vada fatto confluire sul merito della Riforma, anche al fine di poter elevare, in tutte le sedi, il livello della discussione intorno alla stessa”. Alla fine dell’incontro sarà effettuata una simulazione del voto referendario mediante gli smartphone dei partecipanti.

