Gli agenti di polizia del commissariato di San Severo hanno scoperto un capannone dove erano state nascoste alcune automobili di provenienza furtiva. Tra i cinque mezzi trovati anche alcuni che erano stati già contraffatti. La polizia crede di aver trovato una vera e propria base logistica, seppur rudimentale, considerato che vi erano anche vari arnesi atti allo scasso, quali piedi di porco, cacciavite, tenaglie, e soprattutto due centraline per autovetture. Recuperate, infine, alcune targhe.



Ormai il partito padronale berlusconiano è quasi alla fine della sua decadente notorietà ed importanza politica.
I numerosi servi che, scodinzolando, seguono il proprio osannato padrone durante tutti i suoi spostamenti, continuano ad affermare enfaticamente la rinascita del partito.
Tutti sono in attesa del miracolo: nella “nuova discesa in campo” dell’unico politicante in grado di portare voti al partito, ma che soprattutto consentirà loro di mantenere la poltrona e la visibilità politica che è stata loro regalata quale riconoscimento per la loro strisciante lealtà.
In Puglia si sta tentando in tutti i modi di mantenerlo in vita cercando di recuperare parte dell’elettorato per tramite del neo commissario di Forza Italia Luigi Vitali, (sino all’altro ieri emerito sconosciuto, oggi, grazie alla contestazione di Fitto sta acquistando notorietà), che dalla faccia mi pare il classico ascaro meridionale.
Ormai stanno raschiando in fondo al barile.
Di una cosa bisogna dare atto e cioè la loro consapevolezza che ormai. più raschiano al fondo del barile più fango tirano fuori.