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Home » Bambini giocano tra amianto e monnezza (e senza acqua), il nuovo ghetto di Foggia

Bambini giocano tra amianto e monnezza (e senza acqua), il nuovo ghetto di Foggia

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Amministrativa
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Dal Ghetto di Rignano alla baraccopoli di Arpinova, fino ai “Cinque bivi” (Borgo Mezzanone). È Rosa Barone, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle ha puntare l’attenzione sull’ennesimo caso di degrado a pochi passi dal capoluogo dauno. Il suo post, pubblicato su Facebook, è stato anche ripreso da alcune testate nazionali. Ecco cosa scrive la Barone: “È in atto un’altra emergenza sanitaria e sociale in provincia di Foggia. Mercoledì 28 settembre ho visitato il ghetto detto dei “Cinque bivi”, un agglomerato dove vivono bulgari, in maggior parte bambini. Un ghetto abbandonato a se stesso, dove non c’è acqua e dove l’immondizia e l’amianto, sovrastano le baracche”. 

Schermata 2016-09-30 alle 10.06.57

E ancora: “Un ghetto sconosciuto alla maggior parte dei cittadini, sebbene sorga nel comune di Foggia. Mi sono immediatamente attivata avvisando gli uffici preposti e, a breve, finalmente dovrebbero riuscire a portare l’acqua in loco. Con le associazioni, stimoleremo Landella e chiederemo di far passare l’Amiu al più presto per ripulire la zona. Ma la cosa finisce così. Non è possibile accettare che nel 2016 in un Paese che si ritiene “civile”, persone e bambini in particolare possano vivere in condizioni assolutamente non dignitose e non più accettabili”.

Schermata 2016-09-30 alle 10.07.12

Tags: Foggiaghetto cinque biviRosa Barone
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