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Home » “Società Foggiana” come il clan dei Casalesi, il capo della polizia pensa al “modello Caserta”

“Società Foggiana” come il clan dei Casalesi, il capo della polizia pensa al “modello Caserta”

Di Francesco Pesante
8 Maggio 2019
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

Entro un mese dieci nuovi agenti per la questura di Foggia. Questo è emerso dall’incontro dell’altro giorno col capo della polizia, Franco Gabrielli. Basteranno? No, viste le ultime richieste del sindacato Sap. Secondo i poliziotti locali, servirebbero almeno 50 unità, 25 da destinare alla questura del capoluogo, gli altri da smistare nei commissariati della provincia, in particolare a San Severo. Per adesso l’impegno di Gabrielli si ferma a dieci agenti in più e qualche auto-civetta per rafforzare il servizio delle volanti. Sarà necessario l’apporto del Ministero per rendere più efficace il sostegno alle forze dell’ordine.

Nell’incontro tra Gabrielli e i poliziotti foggiani, si è parlato inevitabilmente della guerra di mafia. Il capo della polizia pensa al “modello Caserta” dove sono stati adeguati e rinforzati gli organici per contrastare il clan dei casalesi. L’obiettivo è aumentare sensibilmente le forze di polizia sul campo. Ma anche dotare gli agenti di mezzi e strumenti necessari per affrontare la criminalità organizzata del capoluogo dauno. “Lo ha messo tra le priorità”, ha detto a l’Immediato Giuseppe Vigilante, segretario provinciale del Sap (Sindacato autonomo di polizia). “Ma per la rivisitazione degli organici c’è bisogno dell’intervento del governo. Gabrielli conosce bene il caso Foggia. D’altronde – ha concluso il sindacalista -, i continui episodi di cronaca degli ultimi mesi sono sotto gli occhi di tutti”. 

Durante il vertice in questura non sono mancati i complimenti rivolti da Gabrielli agli agenti che sventarono l’assalto al caveau della NP Service nel giugno 2014 e a quelli che ogni giorno contrastano i clan della “Società”.

Tags: CasertaClan dei CasalesiFoggiaFranco GabrielliGiuseppe VigilantepoliziaSapsocieta foggiana
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