Nella mattinata del 24 ottobre scorso, verso le ore 10, agenti della squadra mobile di Foggia, nel contesto di una più ampia attività investigativa volta al contrasto del traffico di armi, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Stefano Simone, nato a Napoli classe 1972, persona gravata da pregiudizi di polizia per reati in materia di armi e contro il patrimonio.
La polizia, infatti, aveva acquisito notizia da fonte confidenziale attendibile che Simone deteneva illegalmente, presso la propria abitazione, delle armi da sparo e relativo munizionamento. Nel corso dell’attività di polizia giudiziaria, gli agenti del gruppo “Falchi” hanno rinvenuto nell’appartamento, all’interno di un armadio della camera da letto e di un secondo armadio posto nel vano bagno, occultate dietro alcuni indumenti, le seguenti armi: un revolver Smith & Wesson privo di numero di matricola identificativa; un revolver in calibro 32 di probabile fabbricazione artigianale privo di marchio di fabbrica e numero di matricola identificativo; un revolver marca Extractor privo di marchio di fabbrica e numero di matricola identificativo e, infine, un revolver in calibro 6mm, marchio di fabbrica “RTS”, privo di matricola identificativa, recante la dicitura “made in Italy” completo di sette proiettili di medesimo calibro inseriti nel tamburo. Sulla base di quanto emerso, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto nel carcere di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica.

