Avrebbe ucciso la figlia di 3 mesi nel letto dell’ospedale pediatrico di Bari, Giovanni XXIII. Questa l’accusa dei carabinieri nei confronti di Giuseppe Difonzo, di 29 anni, di Altamura (Bari). I fatti sarebbero accaduti a febbraio 2016. Per la pm Simona Filoni la piccola sarebbe stata vittima di diversi maltrattamenti da parte del padre e per questo era finita in ospedale.
L’uomo è in carcere da febbraio con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina, figlia di un’amica di famiglia. Dopo aver soffocato la piccola, avrebbe chiesto aiuto al personale dell’ospedale, dicendo che la bambina si era sentita male. Le indagini hanno accettato come nei tre mesi di vita la neonata più volte sia stata accompagnata in ospedale dal padre per malori che, secondo le accusa, erano stati causati dai maltrattamenti subiti.
Giuseppe Difonzo è affetto dalla sindrome di Münchhausen, un disturbo psichiatrico che lo porta a richiamare l’attenzione su se stesso, fingendo una malattia. Secondo i consulenti della procura avrebbe trasferito sulla figlia il proprio disturbo. La madre sarebbe stata all’oscuro di tutto.

