
In riferimento agli esiti del referendum consultivo che si è svolto ieri a Manfredonia, la società Energas fa sapere di aver preso atto del risultato. Questo, però, non fermerà la multinazionale dall’obiettivo di installare un mega deposito gpl alle porte della città sipontina.
“Abbiamo sempre auspicato che il referendum si tenesse dopo un periodo di confronto e adeguata informazione della cittadinanza – comunicano dall’azienda -, anche con il nostro coinvolgimento diretto, ma così non è stato. Un referendum promosso in meno di un mese, senza che si sia mai organizzato un confronto con l’azienda affinché la cittadinanza avesse l’opportunità di approfondire i temi su cui è stata chiamata a esprimersi di fronte ai proponenti del progetto, era prevedibile che avesse un simile esito.
Come abbiamo sempre ribadito, rispettiamo la scelta dell’amministrazione comunale di Manfredonia e il democratico esercizio del voto da parte dei cittadini.
Tuttavia Energas proseguirà nelle sedi competenti il confronto con i referenti istituzionali e, al di fuori di queste, con i cittadini – aggiungono -, perché convinta della validità, sicurezza e affidabilità del proprio progetto.
Siamo un’impresa che vuole diventare parte della comunità di Manfredonia non essere in opposizione con essa. Per questo – concludono – non interromperemo il nostro percorso di informazione verso la popolazione anche perché – fuori dal clima di contrapposizione creato ad arte in questa campagna referendaria – siamo convinti che se avremo l’opportunità di confrontarci con i cittadini, come abbiamo sempre auspicato, in molti potranno rivedere la propria opinione”.
