Sono ore di intenso lavoro per i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia. I militari stanno indagando sull’omicidio di Luigi Bevilacqua, 38enne di San Severo, morto ammazzato nella notte tra venerdì e sabato scorso. L’uomo, buttafuori presso un locale di Pescara, è stato investito da una sventagliata di proiettili calibro 9 davanti alla propria abitazione nel centro storico sanseverese. I killer lo hanno fatto uscire con una scusa, poi lo hanno freddato. Bevilacqua, sanguinante, è rientrato in casa per poi accasciarsi a terra proprio davanti agli occhi della compagna con la quale viveva. La donna, sentita dagli inquirenti, non ha saputo dare elementi utili alle indagini. Non ha visto nulla ma ha solo udito i colpi di pistola giungere dall’esterno. Dai filmati della videosorveglianza acquisiti finora dai carabinieri non è emerso nulla di rilevante ma gli uomini dell’Arma stanno cercando altre telecamere della zona nella speranza di recuperare qualche immagine utile a smascherare gli assassini.
È giallo sul movente. Prende corpo la pista della vendetta. Circa 20 giorni fa a Pescara, Bevilacqua era finito al centro di uno screzio con alcune persone. Forse qualcuno gliel’avrebbe fatta pagare ma non sono chiari i motivi. Meno probabile, invece, il delitto passionale. Al vaglio degli investigatori anche i tabulati telefonici.

