Sono sempre più le persone che decidono di spostarsi con la bicicletta, mezzo eco-sostenibile per eccellenza. Dal 2011 la Provincia di Foggia ha avviato tre progetti di condivisione di biciclette (bike sharing) di cui uno nel capoluogo. Le 100 biciclette pubbliche di cui è stata dotata Foggia, sono suddivise tra 12 postazioni che hanno registrato un alto tasso di utilizzazione.
I principali fruitori del servizio sono stati i pendolari che dai centri vicini arrivano in stazione per lavoro o per studio. Non sono mancati tuttavia vandalismi e furti che hanno costretto l’amministrazione provinciale a sostenere nuovi oneri. Si è deciso di rinnovare il sistema di bike sharing attraverso l’acquisto di altre 58 biciclette nuove che sostituiranno quelle rubate e la manutenzione delle 42 che hanno retto alla prova del tempo. Nel frattempo due postazioni poco utilizzate sono state eliminate. In accordo con il Comune di Foggia, si è pensato di potenziare il servizio in stazione ferroviaria utilizzando lo scalo intermodale attraverso la realizzazione della prima velostazione della provincia di Foggia che ospiterà 32 biciclette. “Si confida che almeno le biciclette in ambiente chiuso saranno al riparo da atti gratuiti di inciviltà (nonostante anche il nodo intermodale sia stato preda dei vandali, ndr) – commentano da Palazzo Dogana -. Il Dirigente del Servizio Ambiente della Provincia di Foggia, l’architetto Stefano Biscotti, ha operato secondo l’indirizzo di non dismettere, malgrado tutto, l’aspirazione di connettere le esigenze dei tanti cittadini e pendolari e l’offerta di forme di mobilità a basso impatto ambientale”.
“E’ con grande soddisfazione che promuoviamo il rinnovamento di questo progetto – commenta il vicepresidente della Provincia, Rosario Cusmai – già avviato con le precedenti amministrazioni, ma mai utilizzato al meglio. Finalmente, ora, i cittadini potranno usufruire di un servizio più efficiente ed innovativo, grazie allo scalo intermodale ferroviario di Foggia”.

