Spuntano particolari inquietanti sulla morte della 20enne nigeriana a Borgo Mezzanone. L’ispezione cadaverica non ha mostrato particolari segni di violenza, ciò fa credere agli investigatori che la ragazza sia stata colpita alla testa oppure strangolata. L’assassino o gli assassini, l’avrebbero però soltanto stordita prima di bruciarla viva. Non sono emerse, infatti, particolari lesioni sul corpo da far pensare a una morte precedente. Intanto ad ore l’Afis, sistema automatico per il riconoscimento delle impronte digitali, dovrebbe fornire l’identità della vittima.


Le mafie foggiane sono le uniche che non conoscono il fenomeno del pentitismo.
La società, la mafia foggiana, si definisce come fosse essa stessa la società foggiana, l’unica possibile.
Evidentemente allo SCO non si fidano di tutti gli operatori di sicurezza nel territorio foggiano e inviano uomini addestrati nel servizio di intelligence.
Questa è una sconfitta per tutti i foggiani, dimostratisi ampiamente incapaci di difendere se stessi, il proprio futuro e il proprio territorio dalle mafie e dalla criminalità, organizzata o meno che sia.
foggia è tutta una mafia, sono foggiana di nascita, e sono andata via da foggia appena maggiorenne, perchè c’è gente di merda, è una razza psicopatica fin dentro le ossa e non esiste una razza peggiore che fa della mafia un valore supremo su ogni cosa. La verità è che la mafia foggiana è nascosta perchè è suprema a tutte le altre e l’italia intera, se non tutte le mafie nazionali ed internazionali sono gestite da foggiani. Il punto centrale è che la puglia è il punto di sbarco ed incrocio tra le mafie di tutto il mondo!