Gianluca Campanile, 34enne foggiano con precedenti penali per droga è scomparso dallo scorso 1 dicembre. L’ultima volta chiamò la fidanzata per comunicarle che sarebbe uscito per alcuni servizi. Poi il nulla. La sua Fiat Punto è stata ritrovata parcheggiata in via San Severo ma di Gianluca nessuna traccia. Telefono spento. Sul caso indaga la squadra mobile, allertata dai genitori del giovane. Massimo riserbo da parte degli investigatori. Non si esclude nessuna pista: dall’allontanamento volontario fino all’ipotesi più tragica ovvero un possibile regolamento di conti.
“Dalle nostre indagini, al momento non è emerso alcun collegamento con le consorterie malavitose della città”, ha fatto sapere il dirigente della squadra mobile di Foggia, Roberto Pititto. La polizia indaga sul passato del giovane e ha acquisito filmati della videosorveglianza presente nei pressi dell’auto in via San Severo. Il 34enne appariva sereno negli ultimi tempi, nessun segnale di un possibile malessere. Nel 2014 era stato denunciato perchè trovato in possesso di un ordigno nella sua auto. Quando era giovanissimo, invece, nel lontano 2004, venne coinvolto in un blitz antidroga.


Cari amici pugliesi, niente di nuovo sotto il sole. I laicisti (peggio ancora quelli che si dichiarano “cattolici”) non avendo argomenti di sostanza, non possono far altro che ricorrere agli insulti, utilizzando clichet usurati per cercare di fare breccia sull’opinione pubblica. Inoltre, poichè sanno benissimo che l’informazione li spiazza perchè solo chi è informato può valutare le idiozie dell’ideologia gender fanno la guerra a chi informa. Il bello è che costoro sono tutti jesuischarlie quando si tratta di far finta di difendere la libertà di informazione (ovviamente, solo di quelli che dicono loro). Continuate così, la battaglia è dura, ma Dio solo sa quanto vale la pena continuare a combattare!