Pulizia e raccolta dei rifiuti tornano al centro delle preoccupazioni dei foggiani, o almeno di chi teme per il decoro urbano e chiede servizi più efficienti. Cisl e Adiconsum denunciano una situazione in costante peggioramento: “Registriamo quotidianamente – affermano le segreterie territoriali – le lamentele dei lavoratori e dei consumatori foggiani in merito alla scarsa igiene urbana presente nella città di Foggia: dalla Stazione ferroviaria al centro storico, fino alle periferie, dove la situazione è allarmante, la scarsa pulizia delle strade ed i cumuli di rifiuti nei punti di raccolta rappresentano – denunciano Cisl e Adiconsum – un biglietto da visita impresentabile ai visitatori, oltre che un degrado ambientale intollerabile per i foggiani”:
Il sindacato chiede interventi immediati a Comune e Amiu, “è assolutamente urgente avviare una seria fase di studio e confronto sulla situazione dell’ambiente a Foggia, oltre che sulle altre emergenze (casa, sicurezza e legalità), con l’obiettivo di mettere in atto, già nei primi mesi del 2017, un’azione più incisiva ed un servizio di raccolta dei rifiuti degno di una moderna città europea. Il servizio di pulizia e raccolta rifiuti continua ad essere uno dei più gravi problemi della città. Una problematica tuttora sottovalutata che incide significativamente sulla qualità della vita nel Comune capoluogo, relegandolo agli ultimi posti nelle graduatorie nazionali”.
“In questo contesto, non è più possibile giustificare in alcun modo – affermano il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza, e il presidente provinciale di Adiconsum, Giuseppe Potenza – il mancato raggiungimento degli obbiettivi minimi per la raccolta differenziata, che vede Foggia, con il suo 18%, ultima tra gli ultimi in Puglia, dove la situazione è preoccupante, con una differenziata al 26% rispetto ad un obbligo di legge del 60%. Una percentuale molto bassa quella di Foggia, che significa non solo che gran parte dei rifiuti finiscono in discarica, con i conseguenti rischi ambientali, ma anche – aggiungono i responsabili di Cisl e Adiconsum – un grave danno economico per le casse comunali e soprattutto per i cittadini. Anche quest’anno infatti, i foggiani pagheranno al massimo l’ecotassa, in un periodo in cui – sottolineano Di Conza e Potenza – molte famiglie sono già fortemente gravate dalla crisi economica e dalla disoccupazione imperante”.
Pertanto, le segreterie territoriali esprimono “forti preoccupazioni per l’ambiente e per il decoro urbano e chiedono che si faccia il punto sullo stato attuale delle discariche operanti sul territorio, al fine di prevenire ogni possibile situazione di crisi. Per queste ragioni, auspicano che il Comune di Foggia possa aprire presto un tavolo di confronto con tutte le parti politiche, sociali ed aziendali, seriamente interessate al rilancio del servizio d’igiene urbana e al complessivo miglioramento della qualità della vita dei cittadini foggiani”.
La replica di Amiu
“L’uscita pubblica delle segreterie di CISL e Adiconsum sulla presunta situazione emergenziale, a livello igienico e mabientale, nella città di Foggia è fuori luogo e, soprattutto, non rispondente alla realtà dei fatti”. A spiegarlo in una nota, i vertici Amiu. “Per ciò che concerne la raccolta differenziata, la città di Foggia, grazie anche alla sinergia con l’amministrazione comunale e all’attitudine positiva della maggior parte dei cittadini, è stabile introno al 26% (stando alle linee guida fornite dalla Regione Puglia) – proseguono -. Pur coscienti che il lavoro da svolgere nel prossimo futuro è tanto per incrementare ulteriormente i numeri attuali, va sottolineato che, negli ultimi 12 mesi, il progresso certificato, in termini percentuali, è stato di circa 10 punti, tra i più elevati nel Mezzogiorno. Tuttavia, in questi giorni Amiu Puglia, d’accordo con il Comune di Foggia e nelle more della ricezione del progetto del CONAI, sta procedendo in autonomia all’adozione di strumenti informativi utili ad ottenere una mappatura cartografica precisa della città, in maniera tale da procedere a un incremento qualitativamente e quantitativamente efficace del servizio di raccolta differenziata. Inoltre, Amiu Puglia sta procedendo, sempre in attesa degli sviluppi del CONAI, a studi di fattibilità nelle zone Diaz e Martucci, oltre che alla revisione del comparto Biccari per l’attuazione del servizio di raccolta differenziata in tempi brevi”.
“Infine – concludono -, rispetto al presunto stato di degrado cittadino, è bene ricordare che Amiu Puglia garantisce un servizio di raccolta e spazzamento (sia meccanico che manuale) quotidiano nel centro abitato della città e, per quel che riguarda lo spazzamento nello specifico, una frequenza di almeno 3 giorni su 7 anche nell’estrema periferia cittadina. Inoltre, in vista delle festività natalizie, periodo di maggiore conferimento, i servizi di raccolta e di spazzamento in particolare, sono stati notevolmente potenziati, iniziativa in più frangenti apprezzata, anche sui social network, dai cittadini foggiani. Insomma, un servizio che, per frequenza, non ha nulla da invidiare anche a molte realtà settentrionali”.

