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Home » Cuccioli abbandonati in un cassonetto, vigili ne salvano sette. Nulla da fare per altri tre

Cuccioli abbandonati in un cassonetto, vigili ne salvano sette. Nulla da fare per altri tre

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Polizia Municipale

Vieste, 29 dicembre. Un flebile lamento in un cassonetto in località Mandrione, sotto decine di sacchi di immondizia è ciò che un cittadino ha sentito alle prime ore dell’alba, allertando la Polizia Municipale che immediatamente si è recata sul posto. Dopo aver spostato tutti i sacchi della spazzatura, i vigili hanno recuperato nel cassonetto un sacco chiuso con all’interno dieci cuccioli di cui tre già morti. Lo stesso episodio si era verificato due mesi fa nello stesso cassonetto. I cuccioli, maremmani, provenienti quasi di sicuro da qualche masseria della zona, sono stati tratti in salvo ed affidati alle cure dei volontari del canile sanitario di Vieste.

La Polizia Municipale, intanto, ha predisposto dalle prime ore dell’alba controlli nelle masserie della zona. “Il randagismo da noi – spiega Nicoletta Pagano responsabile dei Volontari del canile sanitario di Vieste – è causato esclusivamente da cani che in realtà non sono randagi, ma riconducibili ad aree rurali e nel periodo della caccia, anche a bracconieri che li abbandonano nei boschi senza microchip. Questi spesso finiscono in trappole per cinghiali e li troviamo morti o gravemente feriti. Per questo in accordo con l’amministrazione stiamo organizzando una task force che operi sistematicamente sul territorio per intercettare la provenienza di questi reati”. Tali azioni insieme alle sterilizzazioni e a campagne di sensibilizzazione della popolazione, fanno parte del progetto “Zero Cani in Canile”, ideato dai volontari del canile sanitario di Vieste e arrivato a Roma sui tavoli del Ministero della Salute, per i grandi risultati che sta dando in tutte le realtà dove lo si sta applicando.

Tags: canile sanitariogarganoPolizia MunicipaleVieste
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