
In due distinte perquisizioni domiciliari, i carabinieri di Cerignola con l’ausilio del personale della C.I.O., e grazie al fiuto del cane antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno arrestato Domenico Di Raffaele, classe ’91, e Angelo Patruno, classe ’89, entrambi pregiudicati cerignolani, cognati, per detenzione ai fini di spaccio di hashish e marijuana. Nell’abitazione di Di Raffaele è stato infatti rinvenuto un quantitativo di marijuana pari a circa 7 grammi oltre che circa 170 grammi di hashish, di cui il giovane ha tentato inutilmente di disfarsi arrampicandosi sul muro di cinta della propria villa e gettandolo sul prato esterno, non senza però essere visto dai militari che si trovavano intorno al perimetro della villa stessa. Presso l’abitazione di Patruno, invece, è stato rinvenuto un quantitativo di hashish di circa 40 grammi. Entrambi erano muniti di tutto l’occorrente per il confezionamento, il taglio ed il peso dello stupefacente e su disposizione del pm di turno, sono stati condotti in carcere a Foggia.
Le operazioni a largo raggio da parte dei carabinieri hanno portato anche all’arresto di Issah Hamzah, classe ’77, originario del Ghana, dimorante in località Borgo Tretitoli di Cerignola. L’uomo, già sottoposto ai domiciliari per reati in materia di stupefacenti, durante un controllo è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione. Su disposizione del pm di turno è tornato ai domiciliari.
Stessa sorte per Valerio Brenvaldi, classe ’92, pregiudicato cerignolano, anche lui ai domiciliari per due rapine commesse nel Barese e nel Materano. I carabinieri, durante un controllo nel rione “Torricelli”, lo hanno sorpreso all’esterno della propria abitazione. Anche Brenvaldi è stato sottoposto nuovamente ai domiciliari.
