
Nella giornata di ieri, in due distinte operazioni, i carabinieri di Cerignola hanno tratto in arresto dapprima Liviu Tudorel Nedelea, classe ’85, pregiudicato rumeno già sottoposto agli arresti domiciliari per reati relativi alla normativa sugli stupefacenti, e poi Roberto Moreo, classe ’81, pregiudicato cerignolano.
Nel primo caso, i carabinieri di Cerignola, nel corso dei normali controlli ai soggetti sottoposti ad obblighi giudiziari, hanno sorpreso Nedelea all’esterno della propria abitazione. Il giovane, che abita a Borgo Tressanti, convinto che la lontananza dal centro abitato di Cerignola gli consentisse di muoversi più liberamente e che mai i carabinieri avrebbero fatto tanta strada per lui, si è ritrovato all’improvviso faccia a faccia con i militari, che immediatamente lo hanno dichiarato in stato d’arresto. Il rumeno è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari in attesa della celebrazione del processo per rito direttissimo.
Nel secondo caso, invece, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia, nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Moreo, con vari precedenti penali per rapina, e fino a qualche mese fa sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, sono stati aggrediti dal 35enne, che mal aveva digerito il controllo dei militari. Anche Moreo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
