
Dopo qualche giorno di tregua, è tornata la neve sul Gargano. Da qualche ora, infatti, si registrano precipitazioni nevose in alcuni comuni: Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo. Nel resto della provincia, c’è il sole ma le temperature tendono a calare di ora in ora. La protezione civile della Puglia sta monitorando la situazione e, per il pomeriggio di oggi, ha segnato con il “giallo” la criticità idrogeologica sulle zone di allerta Basso Ofanto, Tavoliere e Subappennino Dauno.
Puglia, stato di emergenza per 30 giorni
Lo stato di emergenza dichiarato dalla Regione Puglia su tutto il territorio regionale, con uno stanziamento iniziale di 1,5 milioni di euro, resta attivo per 30 giorni. Ora, infatti, si monitora la situazione delle dighe perché con lo scioglimento della neve il volume dell’acqua aumenta. Intanto si attende una risposta da parte del ministero dell’Agricoltura per la dichiarazione dello stato di calamità dopo lo stato di crisi in agricoltura dichiarato dalla Puglia.
Il punto della situazione è stato fatto oggi nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore con delega alla Protezione civile, Antonio Nunziante. “Il dispositivo – ha spiegato Emiliano – viene mantenuto in efficienza fino a quando non ci sarà il completo cessato allarme. Perché attendiamo ancora una perturbazione le cui proporzioni non sono contenute nei bollettini”. Emiliano ha poi ringraziato “tutti i sindaci della Puglia che sono stati fantastici”.
