Risale allo scorso sabato notte a Cerignola, l’arresto di Domenico Dipaola, classe 1992, persona già conosciuta alle forze dell’ordine. Il giovane, intorno all’una di notte, mentre si trovava all’interno di un pub di piazza Mercadante assieme ad alcuni amici, dopo aver consumato superalcolici, ha cominciato ad inveire contro la clientela e a danneggiare gli arredi del locale. La titolare ha chiesto l’intervento della Polizia di Stato, per evitare il peggio.
Sul posto è subito giunta una volante e gli agenti, una volta all’interno del locale, hanno identificato gli esagitati invitandoli ad allontanarsi dal locale. Tutti lo hanno fatto regolarmente ad eccezione di Dipaola, portato fuori con la forza. Tutto risolto? Macché. Un’ora dopo il gruppo di ragazzi è tornato nel pub per continuare ad infastidire clienti e danneggiare arredi. E stavano continuando la stessa opera anche in altri locali della zona. La titolare del pub ha dunque richiamato la polizia, tornata prontamente sul luogo dei disordini. A quel punto Dipaola ha iniziato a minacciare gli agenti tentando di colpirne uno con un pugno prima di una violenta colluttazione. Dopo lo scontro, il 24enne è stato fermato ed ammanettato. Portato in commissariato ha continuato ad inveire contro i poliziotti mettendo in atto anche azioni di autolesionismo. Nemmeno la somministrazione di calmanti ha fermato l’ira del giovane e solo il successivo intervento di personale del Pronto soccorso ha messo fine al caos. Dipaola è stato arrestato e condotto nel carcere di Foggia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
