Occhi puntati sui fiancheggiatori del clan Libergolis a Monte Sant’Angelo. I carabinieri locali, nel corso di un servizio predisposto dalla Compagnia di Manfredonia, hanno tratto in arresto il pregiudicato 36enne Nicola Facciorusso.
L’uomo risultava infatti destinatario di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di Bari, nello specifico della Corte d’Appello – Ufficio Esecuzioni Penali, emesso alcuni giorni fa, in virtù del quale deve espiare una pena detentiva domiciliare residua pari ad un anno e tre giorni di reclusione.
Su di lui pende il reato di concorso in estorsione continuata commessa dal 36enne nel territorio del comune dell’Arcangelo Michele dall’anno 2010 sino all’anno 2013.
In quel periodo, infatti, Facciorusso era stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare a seguito delle indagini svolte per la cattura del latitante Giuseppe Pacilli detto Peppe ù Montanar, nell’ambito dell’ “Operazione Rinascimento”, con la quale vennero colpiti una serie di fiancheggiatori del clan Libergolis. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato accompagnato presso la propria residenza dove è ora sottoposto alla misura restrittiva.

