Nella seduta di oggi della Provincia di Foggia, presieduta da Francesco Miglio, il Consiglio ha approvato all’unanimità l’accapo all’odg che riguardava l’esame degli eletti alla carica di consigliere provinciale e la verifica delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità. All’appello della seduta consiliare erano presenti, oltre al presidente Miglio, i consiglieri Pasquale Cataneo, Leonardo Cavalieri, Gaetano Cusenza, Rosario Cusmai, Giuseppe Mangiacotti, Giuseppe Pitta, Angelo Riccardi, Pasquale Russo, Michele Sementino, Tommaso Sgarro, Joseph Splendido e Raimondo Ursitti.
Nel suo intervento il presidente Miglio ha sottolineato che il precedente è stato “un biennio difficile, vista la riduzione delle risorse per tutte le Province italiane”. Pertanto, ha ringraziato i consiglieri provinciali uscenti per l’impegno e la dedizione dimostrata, affermando che sono state assunte decisioni importanti e talvolta difficili. Dalla voluminosa debitoria, ereditata dalle precedenti amministrazioni, al ridimensionamento dell’Ente, con oltre trecento unità lavorative che sono state destinate ad altre amministrazioni così come previsto dai tagli economici-finanziari voluti della Legge Delrio, ma, nonostante tutto, la Provincia di Foggia, è stata una delle poche in Italia ad aver rispettato il Patto di stabilità.
“In questi ultimi due anni abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare – ha ribadito il presidente – pertanto, ho la coscienza a posto”. Poi, proseguendo nel suo intervento, Miglio ha dichiarato che, a seguito del Referendum di dicembre dello scorso anno, il voto del Paese ha ridato stabilità e futuro alle Province riaprendo nuove possibilità di crescita per il territorio. “Quella attuale è una fase delicata che merita la collaborazione di tutti senza fare distinzioni, sono fiero di essere componente di questa assise. Al nuovo Consiglio auguro di lavorare in armonia e con grande saggezza dal punto di vista politico ed istituzionale. La storia delle Province viene da lontano, una storia prestigiosa, sento forte il senso di responsabilità e con fierezza ed orgoglio sono pronto ancora a servire l’intera collettività di Capitanata, unitamente a sindaci e consiglieri”. Nel successivo dibattito sono intervenuti i consiglieri Cataneo, Cusenza, Pitta, Mangiacotti, Cusmai, Sgarro e Russo.


