I carabinieri di Serracapriola hanno proceduto all’arresto di un cittadino maliano per tentato furto. Verso le 18 di ieri, nel corso di un servizio di presidio del territorio, i militari, transitando in una zona rurale nei pressi di un capannone industriale in disuso, hanno notato che le saracinesche erano stranamente aperte.
La circostanza ha insospettito l’equipaggio, che ha così deciso di procedere ad un controllo, scoprendo che dall’impianto elettrico erano state strappate decine di metri di cavi in rame, poi scrupolosamente sezionati e raccolti, pronti per essere caricati e portati via.
A quel punto i carabinieri hanno organizzato un servizio di appostamento per verificare se nella notte qualcuno sarebbe tornato per sottrarre il rame.
Sono stati quindi dislocati più militari per controllare gli accessi al capannone e, finalmente, verso le 23 nel piazzale antistante è giunto un furgone con a bordo alcune persone di colore. Una sola di queste è entrata per recuperare il prezioso metallo, mentre gli altri aspettavano all’esterno. A questo punto i militari hanno bloccato il sospetto, mentre gli altri, favoriti dal buio e dal fatto di trovarsi in posizione avvantaggiata, sono riusciti a dileguarsi nelle campagne circostanti.
L’uomo, identificato in Abdelah Diarra, cittadino maliano classe ’94, è stato perquisito e trovato in possesso di due coltelli a serramanico, e pertanto arrestato per tentato furto e per detenzione abusiva di armi da taglio.
