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Home » Documenti falsi e ricettazione di una Land Rover, nei guai giovane di Orta Nova

Documenti falsi e ricettazione di una Land Rover, nei guai giovane di Orta Nova

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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I carabinieri hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal gip di Foggia Ferrucci nei confronti di Vincenzo Di Stasio, classe ’92, di Orta Nova. Il giudice, concorde con le risultanze investigative dei militari locali e con la richiesta avanzata dalla Procura di Foggia, pm Diliso, ha ritenuto il giovane responsabile dei reati di ricettazione e falsità. 

Gli uomini dell’Arma, nel mese di aprile dell’anno scorso, avevano proceduto al controllo di una Land Rover Evoque di colore bianco intestata al giovane. Dai primi accertamenti era emerso che il veicolo non presentava la stampigliatura del numero di telaio sulla carrozzeria, ma solo due targhette adesive riportanti un numero di telaio con il quale l’autoveicolo, usato e proveniente dalla Germania, era stato immatricolato in Italia.

Una verifica più approfondita ha permesso tuttavia di appurare che il veicolo era oggetto di furto, consumato a Barletta il 16 ottobre 2015. Le indagini condotte dai carabinieri hanno permesso infatti di evidenziare come la documentazione fornita per l’immatricolazione in Italia fosse avvenuta mediante l’utilizzo di documenti falsi di provenienza tedesca, che lo stesso indagato aveva fornito al momento dell’immatricolazione, operazione avvenuta tra l’altro pochi giorni dopo il furto. Il giovane, dopo essere stato rintracciato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Tags: carabinieriOrta NovaVincenzo Di Stasio
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