
Era la notte del 14 novembre 2015 quando, in provincia di Bologna, ignoti malfattori, dopo essersi introdotti in un capannone industriale, si erano impossessati di 37 bancali di detersivi, di cui 1554 colli di Chante claire e 166 di Dat 5, per un valore approssimativo di circa 80mila euro.
Poche ore dopo, nel pomeriggio della stessa giornata, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cerignola, dopo varie perquisizioni locali, rinvennero la merce nel box di un autoparco. L’intera refurtiva venne immediatamente restituita ai legittimi proprietari.
A distanza di quasi un anno e mezzo, il gip di Foggia, concordando con le risultanze investigative dei militari, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Matteo Mastropietro, classe ’66 e Luigi Lupano, classe ’67, entrambi cerignolani, il secondo già agli arresti domiciliari per altri reati.
È stato accertato che subito dopo il furto la merce era giunta immediatamente a Cerignola, dove i due, il primo mettendo a disposizione il proprio box e il secondo occupandosi dello scarico, avevano appena riposto la refurtiva nel box, così da tenerla al riparo da occhi indiscreti, con la finalità di rivenderla a vari negozi di articoli per la casa di tutto il Nord Barese.
I due, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e dovranno rispondere di concorso in ricettazione.
